Il nuovo algoritmo di Google che influenzerà i risultati di ricerca, dando una spinta positiva al posizionamento dei siti mobile-friendly, è appena entrato in vigore.

Cosa sta cambiando? Cosa succederà al tuo sito?
Se non ci stai capendo niente, ti aiutiamo a fare chiarezza: abbiamo tradotto al volo le FAQ che Google stesso ha appena messo a disposizione sul blog ufficiale.

Questo cambiamento influenzerà il posizionamento da desktop e tablet?

No, questo aggiornamento non avrà effetti sulle ricerche da tablet e desktop.
Agirà sulle ricerche da dispositivi mobili, in tutte le lingue e in ogni località. Considera però che sempre più utenti utilizzano proprio questi strumenti mobile per navigare e fare ricerche su Google.

E se il mio pubblico usa solo il computer? Allora non serve avere un sito mobile, giusto?

Non esattamente. Le statistiche dimostrano che sempre più persone stanno diventando utenti “solo mobile”. Molti utilizzano soltanto il telefono cellulare per accedere ad internet, o perchè non hanno mai avuto un computer o perchè ne hanno uno molto vecchio e non hanno intenzione di sostituirlo, e per navigare usano il telefono. Per questi utenti, l’esperienza mobile deve essere completa: in tanti pensano che la versione mobile possa limitarsi soltanto a una versione da consultazione del sito web, perché poi l’utente completerà la navigazione spostandosi al computer. In realtà, per un numero sempre maggiore di persone non è così! Inoltre, un sito non mobile friendly può registrare poche visite da mobile proprio per questo stesso motivo, per il suo non essere ottimizzato per i dispotivi mobili.

Bisogna considerare che il nuovo algoritmo sarà applicato alle ricerche da mobile condotte verso tutti i siti, qualsiasi sia il target di pubblico del sito, la località o la proporzione rilevata di traffico da mobile o da desktop.

Il nuovo algoritmo è page-level o site-level?

L’aggiornamento sarà page-level, cioè riguarderà ogni singola pagina. Per esempio, se 10 pagine del tuo sito sono mobile-friendly, ma tutte le altre no, solo le 10 mobile-friendly saranno premiate.

Come faccio a sapere se Google ritiene che una pagina sul mio sito sia mobile-friendly?

E’ possibile testare subito la “mobile friendliness” di una singola pagina del sito usando il Mobile-Friendly Test di Google.

test sito web ottimizzato mobile

Invece, per controllare la compatibilità con i dispositivi mobili a livello di sito nella sua interezza, utilizza il report sulla Mobile Usability in Google Webmaster Tools. Questo dato si basa sull’ultima volta in cui Google ha scansionato e indicizzato le pagine del sito.

Purtroppo, le mie pagine web mobile-friendly non saranno pronte prima del 21 aprile. Quanto tempo ci vorrà perché possano essere considerate mobile-friendly nel posizionamento?

Google stabilisce se una pagina sia mobile-friendly ogni volta in cui questa viene scansionata e indicizzata: quindi, non dovrai attendere il prossimo aggiornamento generale. Una volta che una pagina è mobile-friendly, non devi far altro che aspettare che il Googlebot per smartphone naturalmente re-scansioni e indicizzi la pagina. Oppure, puoi forzare questo processo usando tool come Submit to Index in Google Webmaster Tools.
Per un grande volume di URL da scansionare, è meglio inviare una sitemap. Nella sitemap, se il tuo contenuto mobile usa URL pre-esistenti (come Web Design o dynamic serving), includi anche il lastmod tag.

Dato che il cambiamento nel ranking “mobile-friendly” sarà introdotto il 21 aprile, se non vedo cambiamenti nel traffico al mio sito, significa che il posizionamento del mio sito non è stato influenzato dal nuovo algoritmo?

Il 22 aprile 2015 non sarà già possibile determinare con esattezza se il posizionamento del tuo sito sarà influenzato dall’aggiornamento. Mentre la modifica inizierà ad entrare in funzione, dal 21 aprile, ci vorrà circa una settimana per agire in tutte le pagine web indicizzate.

Ho un bel sito mobile, ma il test Mobile-Friendly mi dice che le mie pagine non sono mobile-friendly. Perché?

Se una pagina è disegnata per funzionare bene sui dispositivi mobile ma non supera il test mobile-friendly, può essere dovuto al fatto che il Googlebot per smartphone è bloccato da risorse, come CSS e Javascript, che sono cruciali nel determinare se una pagina sia compatibile con dispositivi mobili e se sia mobile-friendly.

Per rimediare:

  • controlla se il Mobile-Friendly Test mostra risorse bloccate (spesso accompagnate da un’immagine solo parzialmente caricata nel rendering);
  • autorizza Googlebot a scansionare i file necessari;
  • controlla di nuovo se la tua pagina web supera il test Mobile-Friendly;
  • usa il tool “Visualizza come Google” e la funzione “richiesta di scansione di url a Google” e invia a Google il file robots.txt aggiornato, per velocizzare il re-processamento della pagina aggiornata (oppure attendi semplicemente che Google automaticamente re-scansioni e indicizzi nuovamente la pagina).

Per ripetere il procedimento, Google raccomanda che i proprietari del sito consentano ai Googlebot di scansionare tutte le risorse di una pagina (compresi CSS, Javascript e immagini), in modo da poter adeguatamente renderizzare, indicizzare e in questo caso valutare se la pagina sia mobile-friendly.

Cosa succede se linko un sito che non è mobile-friendly?

La tua pagina può continuare a essere “mobile-friendly” anche se contiene un link a una pagina che non lo è, come ad esempio pagine disegnate per schermi più larghi (desktop). Certo, non è un’esperienza di navigazione ottimale quella che porta un visitatore mobile da una pagina mobile-friendly a una ottimizzata solo per la versione desktop… ma con la conversione sempre maggiore di siti al mobile-friendly speriamo che questo diventi un problema sempre più raro.

Google assegna un posizionamento migliore alle pagine che usano Web Design Responsive (che usa lo stesso url e lo stesso HTML per le versioni desktop e mobile), rispetto ai siti che usano un hosting separato per la versione mobile (ad esempio, www. per il desktop e m.dominio.com per il mobile)?

No, l’essere mobile-friendly è valutato allo stesso modo, sia che si utilizzi il responsive web design (RWD), oppure URL mobile separati, oppure servizi dinamici per la configurazione. In questi ultimi due casi, è meglio verificare la Guida Seo Mobile di Google per essere sicuri che il motore di ricerca stia opportunamente scansionando e indicizzando le tue pagine web.

Se il mio sito non è mobile-friendly, sparirà dalle ricerche da mobile?

L’aggiornamento mobile-friendly è fondamentale, ma Google continua a usare una serie di numerosi segnali che determinano il posizionamento dei risultati di ricerca. L’intenzione di ricerca dell’utente è ancora un indizio molto forte: quindi, se una pagina contiene contenuti di alta qualità ma non è mobile-friendly, potrebbe continuare a posizionarsi nel caso in cui abbia una grande rilevanza per la chiave di ricerca usata.

Fonte: Official Google Webmaster Central Blog (liberamente tradotto!)

Ulteriori domande e risposte sul nuovo algoritmo di Google

Alcune pagine mostrano errori di usabilità da mobile perché ho embeddato un video da Youtube. Cosa posso fare?

Google suggerisce di prestare molta attenzione a come il video viene incorporato da youtube. Se usi il vecchio embed <object> nella pagina mobile, convertilo in embed <iframe>  per avere una compatibilità più ampia. Adesso Youtube sul web usa di default un player HTML5, così diventa subito mobile-friendly embeddare i video usando i tag <iframe>, direttamente dalle opzioni di condivisione del video oppure delle API di Youtube Iframe. Se stai utilizzando un’integrazione più complessa, dovrebbe essere mobile-friendly, dato che dovrebbe istruire il dispositivo a usare le caratteristiche di quello nativo.

Per i contenuti Flash da siti diversi da Youtube, controlla se esiste un tag di incorporamento equivalente in HTML5 oppure un codice snippet per evitare di usare plugin proprietari, che non vanno d’accordo con i dispositivi mobile.

C’è uno standard chiaro per misurare il “tap target” / target tocco?

Sì, Google suggerisce un minimo di 7 mm per tap target di primari e una distanza minima di 5 mm tra tap target secondari. La lunghezza media del polpastrello di un adulto è 10 mm (1 centrimetro), e le dimensioni indicate possono rendere l’interfaccia usabile e allo stesso utilizzare bene l’ampiezza dello schermo.

Per diventare velocemente mobile-friendly, stiamo pensando di creare una versione molto ridotta del nostro sito principale (con pagine web mobile separate), finché il nostro sito responsive non sarà completo. Prevedete problemi con questa soluzione?

Per prima cosa, ricordati che Google supporta 3 configurazioni mobile e che il tuo sito web non deve essere per forza responsive per essere mobile-friendly. Per rispondere alla domanda, sii cauto nel creare una versione ridotta del tuo sito. Se la tua pagina è sì formattata per il mobile, ma non consente ai tuoi utenti di completare con facilità semplici compiti o di avere una generale esperienza di navigazione senza ostacoli, può diventare frustrante per i lettori e forse non ne vale la pena. Se viene creato un sito mobile temporaneo, quando il sito resposive sarà pronto assicurati di trasferire il sito adeguatamente. Per esempio, aggiorna tutti i link che facevano riferimento al mobile url separato e usa i redirect 301 dagli url mobile ai rispettivi url sulla versione responsive del sito.

Non ho un sito mobile-friendy. Cosa faccio adesso?

Se non hai dimestichezza con la creazione di un sito mobile-friendly, non preoccuparti: c’è sempre tempo per rimediare!

Se sei uno smanettone, Google ha messo a disposizione molte risorse, come la guida generale con le specifiche per i vari CMS.
Altrimenti, non improvvisare e rivolgiti a un esperto che saprà realizzare il tuo sito ottimizzato per dispositivi mobile.