Come tanti che lavorano nel nostro settore, anche noi abbiamo cominciato da qualche mese (hey, ormai è quasi un anno!) a usare Slack, spinti dalla curiosità e dalle promesse: uccidere le e-mail.
Le e-mail sono uno strumento fantastico, ma quando cominci a mandarne decine al giorno alla persona che sta a pochi metri da te, all’interno della stessa web agency, vuol dire che qualcosa non funziona tanto bene. Se poi ci aggiungiamo che è una fatica organizzarle e tenerle ordinate la frittata è fatta.

Ma facciamo un passo indietro…

Che cos’è Slack?

Slack è una piattaforma per la comunicazione tra gruppi di lavoro, una specie di mega chat con un bel po’ di funzionalità in più. È organizzata in canali, proprio come le chat IRC, e funziona in tutto e per tutto allo stesso modo. In più, Slack aggiunge la possibilità di condividere file in modo facile e veloce ma soprattutto l’integrazione con servizi esterni. Quando abbiamo cominciato c’erano una decina di servizi disponibili, oggi sono centinaia e crescono ogni giorno, in via ufficiale e non.

Come usare Slack? Ecco come lo usiamo noi!

Slack è uno strumento versatile, pensato apposta per semplificare il lavoro in team. Non esiste un solo modo di usare Slack e per questo ognuno deve in un certo senso scoprire da solo come soddisfare le proprie esigenze. Noi abbiamo cominciato creando un canale per ogni progetto (o cliente) a cui stiamo lavorando.

La comodità di questo approccio è che possiamo seguire lo storico di ogni progetto direttamente dentro il relativo canale Slack. Così tutti i file prodotti e condivisi nel tempo sono sempre disponibili e non c’è più bisogno di cercare tra pezzi di email o allegati sparsi.

A questi canali ne abbiamo aggiunti alcuni “tematici”. Per esempio, salviamo i link da pubblicare sui social della nostra web agency Nodopiano, guide e tool interessanti per l’aggiornamento interno… E ci sono anche canali sicuramente meno stimolanti ma altrettanto utili come la lista della spesa ;)

Le integrazioni con altre app

La possibilità di interfacciarsi con servizi esterni è il vero punto forte di Slack e noi ne usiamo qualcuno che aiuta molto il nostro lavoro:

  • Trello – Tutti conoscono Trello, ma avete mai provato a integrarlo con Slack? Noi linkiamo la board di un progetto con il relativo canale su Slack, così possiamo leggere lì il log di quello che succede.
  • GitLab – Gitlab è l’interfaccia web del sistema di versioning che utilizziamo internamente, è tipo github ma con i repository privati. Tramite una procedura un po’ complessa ma ben documentata è possibile linkare un repository ad un canale e voilà, log dei commit dentro a Slack!
  • Boundary – I nostri server sono tutti su Digital Ocean e Boundary ci offre una comoda console per monitorare le risorse di tutti. Lo abbiamo subito integrato con Slack per avvertirci quando un server è troppo carico o lo spazio su disco scarseggia.
  • Google Drive – Condivide la lista dei files di una cartella nel relativo canale.
  • Giphy – Giphy è per le gif dei gattini ;)
  • IFTTT – Salvi un post su Pocket e imposti il tag “slack” e lui si pubblica nel canale per la formazione interna.
  • Spotify – Grazie ad un articolo di The Next Web, abbiamo integrato il popolare servizio di streaming musicale nel canale #Musica, per creare una playlist condivisa. E possiamo aggiungere i brani direttamente da Slack!

Novità su Slack

Slack è uno strumento comodissimo per scambiare informazioni rapide e note di lavoro schematiche. Ma non sempre la sintesi è tutto!

Ci sono casi in cui è utile avere a disposizione un campo di testo formattabile, magari per condividere un post con i colleghi prima di pubblicarlo sul blog aziendale, o per elencare una serie di cose da fare.

Per fortuna Slack ha appena introdotto Posts 2.0: ora l’editor è molto più ricco e articolato e consente di comporre testi elaborati, con tanto di titoli e stili di paragrafo, includendo strumenti per fare liste e checklist spuntabili. Ci voleva!

Ora tocca a te! crea il tuo team!