Prendiamo spunto dal post di Eric Karkovack sui migliori framework per WordPress, per parlare di quelli che abbiamo usato e usiamo a Nodopiano.

Se vi è capitato di sviluppare un tema per WordPress sapete che avete moltissime possibilità: ad alcuni piace trovare un tema “già pronto” e modificarlo, ad altri piace partire da zero e costruirsi quello di cui hanno bisogno. Utilizzare un framework è un po’ come partire da zero, ma con una cinquantina di ore di sviluppo alle spalle (bello, no?).

Tutte le cose noiose e ripetitive come organizzare i files, implementare la paginazione e inserire le funzioni di navigazione sono già state fatte e noi possiamo concentrarci sull’aggiungere la nostra creatività e la nostra professionalità per centrare gli obiettivi del progetto e soddisfare le esigenze del cliente.

A Nodopiano usiamo sempre un framework per sviluppare i siti web in WordPress, e nel corso del tempo ne abbiamo provati più d’uno. E visto che siamo anche grandi fan di foundation, tutti i framework che abbiamo testato lo includono fin da subito. Eccoli:

  • Cornerstone – Il primissimo: è basato su Bones e includeva (purtroppo) soltanto la versione css di foundation. Lo abbiamo “abbandonato” quando siamo passati a Sass.
  • JointsWp – Amore a prima vista, un framework molto completo, ben organizzato e strutturato e già pronto per Sass (sta alla base anche del nostro sito, nodopiano.it). Utilizza compass per compilare i nostri css.
  • FoundationPress – Tutti i nuovi progetti sono basati su questo framework. È molto avanzato, ben strutturato e fa uso di tecnologie di automazione che ci piacciono molto come grunt e bower (libsass, yay!). È stato molto facile fare qualche ritocco al Gruntfile per sfruttare comodità come livereload e poter sviluppare con estrema velocità le nostre idee.

Come potete vedere, la scelta di un framework per WordPress è in definitiva basata sul gusto personale e sulle tecnologie che si vogliono utilizzare, il resto lo aggiunge la vostra creatività.