Gli utenti navigano da mobile più che da desktop.

È successo per la prima volta a ottobre 2016, secondo Stat Counter, il sistema indipendente di statistiche online attivo a livello globale.

I dati si riferiscono al mese di ottobre e riguardano gli utenti di tutto il mondo. 

Per la precisione, il traffico generato da dispositivi mobile (smartphone e tablet) ammonta al 51.3% dell’uso totale di internet. La navigazione da desktop e dispositivi fissi arriva invece al 48.7%.

Una differenza minima, che però fa registrare per la prima volta un sorpasso storico del mobile.

La tabella dimostra un fatto evidente: dal 2009 a oggi, la navigazione da mobile e tablet è aumentata sempre più.

Il comportamento da desktop è speculare. Il calo della navigazione da pc e computer è drastico e costante.

Nella storia di internet, questo sorpasso è una tappa sostanziale.

E quindi? Cosa ci dice questo dato?

Questo dato dovrebbe essere un segnale: un campanello d’allarme per chi ancora oggi si presenta online con siti non ottimizzati per dispositivi mobile. Piccole aziende, imprenditori, chiunque voglia essere trovato dagli utenti deve tener conto che questi navigano sempre più con un telefonino o un tablet.

Da tempo Google ha capito questo comportamento. Ecco perché ha incentivato l’ottimizzazione dei siti per la navigazione da mobile, introducendo l’etichetta “seo friendly” e valutandola come fattore di ranking nel posizionamento SEO.

Presto Google elaborerà due diversi elenchi per l’indicizzazione dei siti web, uno mobile e uno desktop. E si parla di una novità importante: pare che Google stia passando al “mobile first index”. Cioè il motore di ricerca renderà principale l’indice mobile a scapito dell’indice desktop.

Staremo a vedere, ma la tendenza segnata dagli utenti sembra ormai chiara.