Negli ultimi mesi, di fronte alle situazioni più disparate, davanti a mancate opportunità di lavoro o perduti aperitivi con gli amici, quante volte abbiamo esclamato:

uffa, il Coronavirus ci ha tolto anche questo”?

Una delle cose a cui non ci piace rinunciare sono gli eventi formativi, perché sono momenti indispensabili per l’evoluzione professionale e personale. E sapere che l’edizione 2020 del Web Marketing Festival era stata rinviata ci era dispiaciuto.

Nel 2019 abbiamo vissuto un’esperienza davvero utile a Rimini, ve l’abbiamo raccontata qui, una tre giorni di talk, interviste, conoscenze, approfondimenti culturali e sociali che ci hanno fornito spunti notevoli per il nostro lavoro dei mesi successivi. E il ricordo delle piadine è ancora vivido nella mente (e un po’ sui fianchi…).

La prima edizione online di un importante evento formativo

Così, quando gli organizzatori hanno deciso che il Web Marketing Festival 2020 avrebbe avuto anche una dimensione digitale a inizio giugno, siamo stati felici di provare la combo formazione online e smart working!

L’intero team Nodopiano lavora ancora da remoto, poiché ci siamo resi conto che è possibile essere presenti e efficienti anche da casa, grazie agli strumenti che ci supportano e alle buone pratiche di smart working adottate.

Il risultato dell’esperimento è stato ottimo, siamo riusciti a seguire il fitto programma formativo e ci siamo anche goduti qualche attimo di leggerezza durante gli intermezzi musicali.

Abbiamo raccontato l’evento anche sui social, con un live tweeting sul nostro profilo Twitter.

Formazione online e smart working

I talk che ci hanno colpito di più

Marco:
il mio focus era l’e-commerce e la prima giornata, sponsorizzata da Shopify, è stata un’esperienza di crescita notevole.
Niccolò Gloazzo (co-founder di Qbrico) – “Rendere il commercio migliore per tutti in Italia” ha sottolineato uno degli aspetti vitali per ogni e-commerce, cioè massimizzare la propria capacità di crescita e di conversione delle visite in vendite.
N. Carucci e D. Rishi (Nexi) “Accettare pagamenti online. Le soluzioni e-Commerce per un business omnicanale” hanno introdotto la già nota e affermata PayTech delle banche.
Christian Secci (Co-Founder e CEO di Pakpobox ) “Road to Asia: idee e strategie per un export digitale di successo nei mercati asiatici” mi ha aperto la mente, facendomi viaggiare: una persona incredibile, energica e le cui giornate, per tutto quello che fa, durano 36 ore.

Alessia:
Davide Bertozzi (Davide Bertozzi Studio)– “La gerarchia delle parole” ci ha raccontato come, nei nostri testi per il web, continuiamo a parlare sempre di noi e del nostro prodotto, dimenticandoci di parlare del nostro cliente. L’autoreferenzialità sminuisce il nostro pubblico e lo fa scappare.
P. Iabichino e A. Fagnoni – “Civic Brands” una riflessione sulla scelta dei marchi di impegnarsi attivamente in tematiche sociali. Rispetto ad altri Paesi, in Italia c’è ancora timore di affrontare certi temi e schierarsi, ma è tempo di prendere posizione e rafforzare il rapporto con il nostro pubblico.

Entrambi siamo stati impressionati dalla preparazione di Andrea Saletti, un vero esperto di neuromarketing e psicologia digitale che ci ha illustrato i meccanismi che si attivano nel pensiero degli utenti davanti alle pagine di un e-commerce.

A questo punto non ci resta che attendere novembre, per partecipare all’edizione “classica” del Web Marketing Festival a Rimini, sperando di respirare appieno l’energia trasmessa dai tamburi durante lo show di apertura.

E di poter gustare ancora qualche piadina 😉

Foto d’archivio